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02 maggio 2012

Chocolate Chip and Almond Biscotti


Primo maggio piovoso, freddo e umido. Quindi niente passeggiate in campagna, niente giro in bici e niente corsa. Tra l'altro sono reduce da una brutta influenza con febbre e tosse e quindi non mi pareva il caso di sfidare gli elementi col serio rischio di una ricaduta. Quindi che si fa? Ovvio: si riempie la biscottiera per la colazione!

Ultimamente sono in fase "ricette-sane-senza-grassi-o-zuccheri raffinati", cucino moltissime verdure di stagione, cereali integrali, pane con lievito naturale. Però ogni tanto, in questo stile di vita sano e attento, qualche peccato di gola ci vuole. Senza esagerare, quindi niente cibo spazzatura, ma che sia un po' più goloso, ad esempio, di una fetta di pane integrale.

Ho allora ripreso in mano uno dei libri della mitica Maida Heatter e ho rifatto una ricetta già provata anni fa: i Chocolate Chip and Almond Biscotti. Una specie di cantuccino con meno mandorle e con tanto cioccolato. Semplicissimi da fare, doppia cottura: prima dei filoncini di impasto e poi delle fette. A differenza di altre ricette americane, in questi biscotti non c'è burro e neanche tanto zucchero. E' la quantità notevole di cioccolato (che sia buono, mi raccomando!) a renderli irresistibili.

CHOCOLATE CHIP and ALMOND BISCOTTI
da: Maida Heatter, Book of Great Chocolate Desserts, Andrews McMeel Publishing, LLC, Kansas City, 2006
  • 6 oz mandorle pelate (170 g)
  • 2 cups farina (250 g circa)
  • 1/2 cucchiaino lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino bicarbonato di sodio
  • un pizzico di sale
  • 1 cup meno 2 cucchiai di zucchero alla vaniglia (175 g circa)
  • 12 oz cioccolato fondente (340 g)
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di whiskey o brandy
Per prima cosa tostare le mandorle a 175°C per 12-15 minuti, finché sono leggermente dorate. Poi metterle da parte a raffreddare e alzare il forno a 190°C. In una ciotola setacciare la farina con il lievito, il bicarbonato e il sale. Unire lo zucchero e mescolare. Prendere circa 1/2 cup di questa miscela e frullarla al mixer con 1/2 cup di mandorle e tritare finemente. Aggiungere la miscela frullata alla farina, insieme alle restanti mandorle intere e al cioccolato tagliato grossolanamente al coltello. A parte mescolare gli ingredienti umidi: le uova e il whiskey e unirli a quelli asciutti. Mescolare con un cucchiaio di legno finché sia tutto amalgamato (eventualmente aggiungere un cucchiaio o due di latte come ho fatto io). Dividere il composto in quattro parti uguali e con le mani bagnate formare 4 filoncini lunghi circa 22 cm. Infornare per 25 minuti. Una volta cotti, lasciarli raffreddare almeno 20 minuti prima di tagliarli. Intanto abbassare il forno a 135°C. Disporre le fette sulla teglia e mettere a asciugare nel forno per altri 25 minuti. Alla fine spegnere e lasciar raffreddare nel forno spento con lo sportello socchiuso.

06 ottobre 2011

86-proof Chocolate Cake

In ufficio reclamavano a gran voce una delle mie torte. Qualcosa di buono da sbocconcellare la mattina insieme al caffé del distributore automatico oppure dopo la pausa mensa, così da riprendere il lavoro pomeridiano con una carica in più.

Quando voglio andare sul sicuro, cerco ispirazione sfogliando i libri di Maida Heatter. Le sue ricette sono una garanzia! E così ieri sera, alla fine ho scelto questa ricetta, dal suo libro "Book of Great Chocolate Desserts". La ricetta prevedeva l'utilizzo del Bourbon, non avendolo ho optato per il rum, variante suggerita in una nota da Maida. Ho omesso di spruzzare con altro liquore la torta ancora calda, perché mi pareva poco adatto a un dolce destinato principalmente alla colazione.

Nelle note introduttive alla ricetta, Maida definisce questa torta "moist and luscious", ed è proprio così: la pasta è umida, ricca senza però essere pesante o stucchevole.

86-PROOF CHOCOLATE CAKE
  • 5 oz di cioccolato fondente
  • 2 cups farina 00
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1/4 cucchiaino di sale
  • 1/4 cup caffé liofilizzato in polvere
  • acqua bollente e acqua fredda
  • 1/2 cup di bourbon (oppure rum,Cognac, whiskey o un altro liquore a piacere)
  • 2 stick (8 oz) burro
  • 1 cucchiaino di estratto vaniglia
  • 2 cups zucchero
  • 3 uova
  • zucchero a velo

Preriscaldare il forno a 165°C. Imburrare uno stampo a ciambella da 10 cup di capacità, cospargere con pangrattato e mettere da parte.
Mettere il cioccolato a fondere a bagnomaria. Setacciare farina con il sale e il bicarbonato in una ciotola.
In un'altra ciotola sciogliere il caffé con un po' di acqua bollente, unire acqua fredda fino a raggiungere il volume di 1,5 cup. Infine unire il liquore fino a 2 cup.

Sbattere il burro a crema, unire zucchero e vaniglia e mescolare bene. Aggiungere le uova una alla volta. Unire il cioccolato fuso. Infine aggiungere la farina in 3 volte alternandola con il caffé e mescolare bene fino ad avere un composto omogeneo.
Versare nella teglia e cuocere per circa 1 ora e un quarto. Prova stecchino.

Una volta cotta, lasciare 15 minuti nello stampo e poi sformare su un piatto. A piacere spruzzare la torta con altro liquore.
Prima di servire, cospargere con zucchero a velo.

Spazzolata nel giro di poche ore tra entusiastici commenti e mugolii di piacere. ^____^

Grazie Maida! :)

P.S. Qui la stessa ricetta realizzata da Anna di Cookie Madness.

28 luglio 2008

Marjorie Kinnan Rawling's Chocolate Cookies

Altra ricettina dal libro di Maida Heatter.

Classici "cookies" all'americana, grandi e ricchi di ingredienti tra cui una generosissima quantità di noci. L'ideale per una sferzata di energia il lunedì mattina.

22 luglio 2008

Oatmeal Icebox Cookies

Biscotti sottili, croccanti, con un leggero aroma di zenzero. La ricetta originale, della mitica Maida Heatter, prevedeva anche nell'impasto una generosa quantità di noci tritate che non ho messo (perché non le avevo). Il risultato è comunque ottimo.

Avevo voglia di biscotti e ammetto che stavo per cedere alla pigrizia e acquistare un pacco di biscotti industriali. Poi mi sono soffermata a leggere gli ingredienti di un paio di confezioni e mi sono detta che la vita è troppo breve per rovinarsi la salute con del cibo scadente. E così via di corsa a sfogliare i miei libri di ricette a cercarne una adatta a ciò che di buono avevo in dispensa.

Facili da fare, veloci da cuocere.

Un paio sono già nella mia borsa per la colazione di domattina. :o)

Bibliografia: Maida Heatter, Cookies, Andrews McMeel Publishing, New York, 1997, pag. 175; e qui la realizzazione dello stesso biscotto da parte di Cathy del Maryland :)

25 settembre 2007

Chocolate Whoppers

Ricetta di Maida Heatter, dal libro "Cookies".
Lo so che in teoria sarei a dieta e cucinare certe prelibatezze è un modo stupido di farsi del male e causarsi poi mille sensi di colpa... però ero a casa, avevo tempo e voglia di preparare qualcosa di buono.
Come al solito la mia fonte di ispirazione preferita è il libro citato poche righe su. Lo apro alla prima pagina e la prima ricetta è questa, già fatta in passato e quindi sapevo già cosa sarebbe uscito dal forno.
Ho fatto alcune varianti:
- nella ricetta originale erano previste pari quantità di noci e di noci pecan. Non avevo pecans e allora ho aumentato la dose di noci comuni.
-la ricetta prevedeva l'uso di cioccolato amaro (unsweetened) e cioccolato "semisweet". Ho utilizzato solo cioccolato fondente Novi e buonanotte al secchio.

Gli ingredienti:
- 226 g di cioccolato fondente
- 85 g di burro
- 40 g di farina 00
- 1/4 di cucchiaino di lievito
- 1/2 cucchiaino di sale
- 2 uova
- 173 g di zucchero alla vaniglia*
- 2 cucchiaini di caffé istantaneo in polvere
- 170 g di cioccolato fondente a pezzi
- circa 200 g di noci a pezzi
Ho preriscaldato il forno a 180°C. Ho messo a fondere i 226 g di cioccolato e il burro a bagnomaria, quando è stato tutto ben fuso ho messo da parte a raffreddare un pochino. In una ciotola ho sbattuto le uova con lo zucchero e il caffé con una frusta elettrica. Ho poi aggiunto il cioccolato fuso col burro e infine la farina, il sale e il lievito. Quando ben amalgamato, ho unito i pezzi di noci e i 170 g di cioccolato rotto grossolanamente col coltello.
Con un cucchiaio ho dosato l'impasto sulle teglie così da formare 15 biscottoni che ho fatto cuocere nel forno per 16-17 minuti. All'esterno devono essere asciutti, ma l'interno rimane morbido.
Sono una libidine.
Non oso pensare alle calorie che deve avere ognuno di questi mega-biscottoni... e allora non pensiamoci! GNAM :P
[*lo zucchero alla vaniglia è normale zucchero che ho messo in un barattolo con due baccelli di vaniglia tagliati a metà per il lungo]

01 agosto 2007

8-Layer Cookies

Qualche ritaglio di tempo libero a disposizione e così ne ho subito approfittato per preparare di nuovo dei biscotti. Questa volta mi sono lanciata in una ricetta un po' più impegnativa, tratta dal mitico libro di Maida Heatter: gli 8-Layer Cookies. Si tratta di biscotti a base di pasta frolla bicolore -vaniglia e cacao-, alternata a strati uguali.
Un lavoraccio stendere le 8 sfoglie tutte uguali, però il risultato merita decisamente! Roba che non sfigurerebbe affatto nella vetrina di una pasticceria. E non sono solo belli, sono anche maledettamente buoni... :P

8-Layer Cookies / dopo la cottura