CANESTRELLI di VIRGINIA
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- 240 g burro a temperatura ambiente
- 100 g zucchero a velo
- 4 tuorli sodi
- 200 g fecola di patate
- 200 g farina
- 1 pizzico di sale
- aroma naturale di vaniglia
- zucchero a velo per lo spolvero
Far bollire 4 uova per 5-6 minuti e poi passare al setaccio i tuorli. Lavorare il burro morbido con una forchetta e quando sarà abbastanza cremoso unire lo zucchero e i tuorli setacciati. Setacciare la farina, la fecola e il sale e unirli all’impasto. Impastare fino a formare una palla, mettere in frigo avvolta con la pellicola e lasciarla riposare un’ora.Stendere la pasta a uno spessore di circa 7 mm e ritagliare i biscotti. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 15-20 minuti. Appena i bordi si scuriscono, sfornare e lasciar raffreddare su una gratella. Una volta raffreddati, cospargere con zucchero a velo.
07 aprile 2014
Canestrelli
16 ottobre 2013
Irish Soda Bread per il WBD 2013
BROWN SODA BREADda: Ruth Isabel Ross, Irish Baking Book, Gill & Macmillan, Dublin, 2003
- 125 g farina bianca
- 350 g farina integrale
- 1 e 1/4 cucchiaini di bicarbonato di sodio
- 1 cucchiaino di sale
- 250 ml latticello
Mescolare tutti gli ingredienti asciutti in una ciotola. Fare un buco al centro e versare gradualmente il latticello, mescolando con un coltello. Lavorare poi rapidamente l'impasto con le mani. Deve risultare un impasto abbastanza sostenuto e elastico.Formare una pagnotta rotonda. Incidere due tagli a croce con un coltello. Mettere su una teglia e cuocere in forno caldo a 200°C per circa 35 minuti. La pagnotta deve suonare cava picchiettando il fondo. Avvolgere immediatamente in un panno e lasciar raffreddare su una griglia.
20 luglio 2013
Dolmadàkia o Ντολμαδάκια
DOLMADAKIA o involtini di foglie di vite freddi ripieni di riso
da: Jean-Michel Carasso, La cucina Greca, Ponte alle Grazie, Milano, 2013
Ingredienti per 6 persone:
- 24 foglie di vite non trattate, fresche e tenere, o in salamoia, e un'altra decina per foderare il fondo della pentola
- 350 g di riso lungo
- 1 cipolla media
- 1 mazzetto di aneto fresco tritato finemente
- 10 foglie di menta tritate finemente
- il succo di mezzo limone
- olio extravergine di oliva
- sale e pepe
In una pentola, fate appassire la cipolla tritata finemente con un po' d'olio. Aggiungete il riso, l'aneto, la menta, il sale e il pepe, il succo di limone e 1 bicchiere d'acqua, e cuocete il riso girando con il cucchiaio di legno fino a quando tutto il liquido sarà assorbito. Lasciate raffreddare il riso. Sciacquate bene le foglie di vite in salamoia, o scottate in acqua bollente salata le foglie fresche per 5', delicatamente. Fatele raffreddare e asciugare su un panno pulito. Quando il riso è freddo, preparate gli involtini. Stendete una foglia di vite sul piano di lavoro con la parte più liscia sotto. Mettete 1 cucchiaino colmo di ripieno al centro della foglia. Arrotolate l'involtino partendo dal basso, fino a ricoprire il ripieno, quindi ripiegate i bordi laterali verso l'interno. Continuate a formare l'involtino arrotolandolo dal basso, fino ad ottenere un cilindro piuttosto stretto (non dovrà aprirsi durante la cottura). Foderate con le altre foglie di vite il fondo di una pentola abbastanza capiente per contenere gli involtini. Trasferiteli nella pentola e copriteli a filo con acqua. Incoperchiate la pentola e lasciate cuocere a fuoco molto basso per almeno mezz'ora. Servite i dolmadàkia freddi con spicchi di limone da spremere a piacere.
13 luglio 2013
Grissini del riciclo
GRISSINI DEL RICICLO
adattata da I pasticci di Terry
- 300 g lievito naturale al 100% di idratazione
- 310 g di farina di grano tenero
- 40 g di olio extra vergine
- 1 cucchiaino di sale fino
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 55 g di acqua
Sciogliere il lievito nell'acqua, aggiungere gli altri ingredienti e mescolare bene. Deve risultare un impasto non troppo duro che non si appiccichi alle mani. Lavorando un pezzo di impasto alla volta sul tavolo cosparso di semola, stendere col mattarello in una sfoglia non troppo sottile. Tagliare lunghe strisce con la rotella tagliapizza, larghe circa mezzo centimetro. A piacere arrotolarle o lasciarle lisce, stirandole un po' tirando delicatamente le due estremità. Disporle sulla teglia e infornare subito in forno già caldo a 190°C per circa 20-25 minuti, finché sono ben dorati.
- semola di grano duro per lo spolvero
05 giugno 2013
Sour Cream Marble Cake
SOUR CREAM MARBLE CAKEda: Carole Walter, Great Coffee Cakes, Sticky Buns, Muffins & more, Clarkson Potter Publishers, New York, 2007
marmorizzatura
- 3 oz cioccolato fondente tritato grossolanamente
- 4 cucchiai di burro
- 3 cucchiai di cacao amaro
- 2 cucchiai di Golden syrup
- 3 cucchiai d'acqua
- 1/4 cucchiaino di bicarbonato di sodio
impasto
- 2 e 1/2 cups di farina
- 1 e 1/2 cucchiaini di lievito chimico per dolci
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1 e 1/4 cups di panna acida
- 1/4 cup di latte
- 1 e 1/2 cucchiaini di estratto di vaniglia
- 6 oz di burro
- 1 e 1/2 cups di zucchero semolato
- 4 uova grandi
- zucchero a velo
Preriscaldare il forno a 180°C. Preparare uno stampo a ciambella (o più stampi) con burro & farina o con carta forno.Preparare il cioccolato per la marmorizzatura: Sciogliere il cioccolato e il burro a bagnomaria, unire il cacao, l'acqua e lo sciroppo mescolando con un cucchiaio finché è tutto ben omogeneo. Togliere dal fuoco e aggiungere il bicarbonato. Tenere il composto sulla pentola d'acqua calda, così da mantenerlo tiepido.In una grande ciotola, mescolare bene la farina, il lievito, il bicarbonato e il sale. In un'altra ciotola, mescolare la panna acida, il latte e l'estratto di vaniglia.Tagliare il burro morbido a pezzetti e montarlo nella planetaria o con un mixer per almeno 2 minuti, poi aggiungere poco alla volta lo zucchero semolato e mescolare bene, ci vorranno quasi dieci minuti. Unire quindi le uova, uno alla volta. A questo punto iniziare a aggiungere gli ingredienti secchi alternandoli con quelli liquidi, sempre montando bene con la planetaria o le fruste elettriche.Alla fine, prelevare 1 cup e 1/2 dell'impasto e a questo aggiungere il composto di cioccolato, mescolando bene per amalgamare il tutto.Versare circa la metà dell'impasto chiaro nello stampo preparato e distribuirlo uniformemente con l'aiuto di un cucchiaio. Sopra l'impasto chiaro, mettere circa un terzo dell'impasto scuro, coprendo bene lo strato sottostante. Ripetere l'operazione con circa metà del rimanente composto chiaro, il resto di quello nero e coprire con quello chiaro. Inserire un coltello da tavola nell'impasto e muoverlo tutt'attorno per creare l'effetto marmorizzato.Cuocere in forno per 55-60 minuti, controllare la cottura con la classica prova stecchino. Quand'è cotta, lasciarla 15-20 minuti ancora nello stampo e poi sformare e mettere a raffreddare su una gratella.A piacere, spolverare di zucchero a velo prima di servirla.
05 aprile 2013
Pane no-knead con lievito naturale
PANE NO-KNEAD CON LIEVITO NATURALEadattata da ThreeTastes, dosi per una pagnotta di circa 500 grammi![]()
- 40 g di lievito naturale al 100% di idratazione, rinfrescato
- 355 g acqua a temperatura ambiente
- 340 g farina forte per pane
- 112 g farina integrale
- 1 cucchiaino di sale
- farina di mais e/o semola di grano duro per lo spolvero
In una ciotola, stemperare bene il lievito nell'acqua e mettere da parte.In una ciotola più grande, possibilmente di quelle con il coperchio, mettere le farine e il sale. Unire il lievito e l'acqua e mescolare con un cucchiaio di legno finché si ottiene un impasto omogeneo. Bastano pochissimi minuti. Coprire la ciotola e lasciare a temperatura ambiente per 18 ore.E' possibile rallentare la fermentazione mettendo l'impasto in frigo, dove si potrà lasciare più giorni. In questo caso, prima di procedere, lasciar raggiungere la temperatura ambiente per un'ora.Rivestire un colapasta o un cestino con un canovaccio pulito e cospargere generosamente con la farina scelta per lo spolvero. Cospargere di farina il piano di lavoro e versare l'impasto. Delicatamente procedere con due serie di pieghe, senza schiacciare troppo la pasta. Formare una palla e deporla nel canovaccio preparato, con la chiusura sotto. Coprire con pellicola e lasciar riposare un'ora e mezza.Trascorsa la prima ora, accendere il forno a 260°C con dentro la pentola di ghisa col coperchio dove verrà cotto poi il pane. Dopo mezz'ora, abbassare il forno a 230°C, prendere la pentola. ATTENZIONE perché è molto calda! Delicatamente ribaltare il pane dentro così che la chiusura ora sia in alto. Mettere il coperchio e infornare. Dopo 30 minuti, abbassare il forno a 200°C e togliere il coperchio. Lasciar cuocere il pane ancora 15-20 minuti. Testare la cottura battendo con le nocche sulla base della pagnotta: se suona cavo è cotto.Lasciar raffreddare bene su una griglia prima di tagliarlo.
Questo pane comparirà anche su Yeastspotting.
30 marzo 2013
No-knead pan brioche
Ingredienti per stampo rettangolare da plumcake lungo 30 cm:
- 250 g di farina Manitoba
- 75 g di acqua tiepida
- 11 g di lievito fresco
- 50 g di zucchero o di miele liquido
- 2 uova a temperatura ambiente
- 100 g di burro, sciolto a bagnomaria e fatto raffreddare
- 1 pizzico di sale
per guarnire:Questo pane comparirà anche su Yeastspotting.
- un tuorlo
- un cucchiaio di latte
- granella di zucchero
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida. In una ciotola raccogliere tutti gli ingredienti, evitando di far entrare in contatto sale e lievito. Mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo. Coprire la ciotola con una pellicola per alimenti e lasciare lievitare per 2 ore. Trasferire la ciotola coperta in frigorifero e lasciare riposare per un minimo di 24 ore fino a un massimo di 5 giorni [io l'ho lasciato in frigo 3 giorni, N.d.A.]. Estrarre l’impasto dal frigorifero, modellare la pasta a forma di treccia. Trasferire la treccia in uno stampo rettangolare da plumcake lungo 30 cm rivestito di carta da forno. Lasciare lievitare in ambiente caldo per un paio di ore.Riscaldare il forno a 180°C.In una ciotolina sbattere il tuorlo con il latte e spennellare la superficie della treccia. Cospargere di granella di zucchero e infornare a 180°C per 25-30 minuti, fino a raggiungere una doratura ottimale.
12 febbraio 2013
Biscotti leggeri delle Sorelle Simili
BISCOTTI LEGGERI
- 500 g di farina (questa volta ho usato 400 g di farina e 100 g di fioretto di mais)
- 150 g di zucchero
- 100 g di burro morbido
- 15 g di bicarbonato d'ammonio
- 2 uova e 1 tuorlo
- 2 cucchiai di latte
- 1 pizzico di sale
- chiara d'uovo e zucchero per decorare
Fate la fontana, mettete al centro lo zucchero, le uova, il tuorlo e il burro, amalgamare poi unite il bicarbonato d'ammonio stemperato nel latte e un pizzico di sale. L'impasto deve essere un poco sostenuto. Tirare delle sfoglie quadrate o rettangolari di circa 3 mm, pennellate con la chiara e spolverate con un poco di zucchero, tagliate a quadrati non troppo grandi. Cuocete in forno a 180° per 15-20 minuti: è meglio cuocerli con la cartaforno.da Sorelle Simili, Pane e Roba dolce, Vallardi, 2003
16 ottobre 2012
Pane di segale per il WBD 2012
PANE di SEGALE VELOCEda: Bernd Armbrust, Il pane, 70 ricette classiche e innovative di pani fatti in casa, Tecniche Nuove, 2011
- 50 g sciroppo di malto
- 300 ml acqua
- 350 g farina di segale bianca
- 150 g farina di frumento di tipo 2
- 15 g sale
- 150 g pasta madre liquida
Stemperare il lievito e il malto nell'acqua tiepida. Poi aggiungere le farine, il sale e amalgamare bene il tutto. Lavorare la pasta per una decina di minuti. Coprire e lasciar lievitare per un paio d'ore. Fare una serie di pieghe e lasciar ancora un'ora almeno (dipende dalla temperatura ambientale). Quindi piegare ancora e formare una pagnotta rotonda. Spolverare con farina e fare dei tagli a piacere con un coltello ben affilato. Mettere la pagnotta sulla teglia, coprire e lasciar lievitare di nuovo un'oretta.Preriscaldare il forno a 240°C con una teglia con un dito d'acqua, per creare vapore. Quando è il momento della cottura del pane, togliere l'acqua dal forno e infornare la pagnotta. Cuocere 10 minuti poi abbassare la temperatura del forno a 220°C e cuocere ancora per 35 minuti circa.
WBD 2011: Pane di semola di grano duro
13 agosto 2012
I "Ringo" fatti in casa
RINGO fatti in casa
Ingredienti(per circa 140 biscotti)
- 600 g farina 0 bio Mulino Marino
- 150 g fecola di patate
- 225 g zucchero a velo vanigliato
- 450 g burro
- semi di 1 bacca di vaniglia
- 1 albume
- un pizzico di sale
Crema al burro per la farcitura (per ottenere 20-30 biscotti)
- 45 g cacao amaro
- 120 g zucchero semolato vanigliato
Con l'aiuto del Kenwood ho impastato burro e zucchero a velo, ho aggiunto i semi della bacca di vaniglia, poi un po' per volta la farina e la fecola e un pizzico di sale. Per ultimo ho aggiunto l'albume. Ho ottenuto 1,450 gr di impasto, l'ho diviso a metà e aggiunto 45 g di cacao amaro a una delle due parti.Ho messo a riposare in frigorifero avvolto in pellicola per almeno un'ora.Ho ammorbidito il burro con lo zucchero a velo fino ad ottenere una crema morbida, spalmabile.Ho steso l'impasto dei biscotti a uno spessore di 3 mm e tagliato con un tagliabiscotti tondo. Ho disposto i biscotti su teglie foderate di cartaforno e cotto a forno ventilato a 170°C per 10 minuti circa. Appena sfornati li ho disposti su una griglia a raffreddare. Ho preso ciascun biscotto al cioccolato e ho spalmato, aiutandomi con una piccola spatola di plastica, un po' di crema al burro: ho abbinato un biscotto chiaro facendo una leggera pressione.Li ho poi messi in frigorifero in modo da indurire la crema.
- 80 g burro
02 maggio 2012
Chocolate Chip and Almond Biscotti
CHOCOLATE CHIP and ALMOND BISCOTTIda: Maida Heatter, Book of Great Chocolate Desserts, Andrews McMeel Publishing, LLC, Kansas City, 2006
- 6 oz mandorle pelate (170 g)
- 2 cups farina (250 g circa)
- 1/2 cucchiaino lievito per dolci
- 1/2 cucchiaino bicarbonato di sodio
- un pizzico di sale
- 1 cup meno 2 cucchiai di zucchero alla vaniglia (175 g circa)
- 12 oz cioccolato fondente (340 g)
- 2 uova
- 2 cucchiai di whiskey o brandy
Per prima cosa tostare le mandorle a 175°C per 12-15 minuti, finché sono leggermente dorate. Poi metterle da parte a raffreddare e alzare il forno a 190°C. In una ciotola setacciare la farina con il lievito, il bicarbonato e il sale. Unire lo zucchero e mescolare. Prendere circa 1/2 cup di questa miscela e frullarla al mixer con 1/2 cup di mandorle e tritare finemente. Aggiungere la miscela frullata alla farina, insieme alle restanti mandorle intere e al cioccolato tagliato grossolanamente al coltello. A parte mescolare gli ingredienti umidi: le uova e il whiskey e unirli a quelli asciutti. Mescolare con un cucchiaio di legno finché sia tutto amalgamato (eventualmente aggiungere un cucchiaio o due di latte come ho fatto io). Dividere il composto in quattro parti uguali e con le mani bagnate formare 4 filoncini lunghi circa 22 cm. Infornare per 25 minuti. Una volta cotti, lasciarli raffreddare almeno 20 minuti prima di tagliarli. Intanto abbassare il forno a 135°C. Disporre le fette sulla teglia e mettere a asciugare nel forno per altri 25 minuti. Alla fine spegnere e lasciar raffreddare nel forno spento con lo sportello socchiuso.
18 marzo 2012
Marmellata di arance
Poiché questa è la stagione delle buone arance, andate voi stesse in piazza e sceglietene 12 (o 6 se non volete troppo spendere) grosse e con la buccia pure molto grossa; e scegliete anche un limone da giardino, cioé uno di quelli che hanno grosse le dimensioni e la buccia.
Appena a casa, lavate le arance; con una forchetta, punzecchiate, qua e là, la grossa buccia; mettetele in una pentola; copritele d'acqua fresca e lasciate la pentola scoperchiata e al fresco per 3 giornate, cambiando però ogni mattina ed ogni sera l'acqua che si farà, così sempre meno amara. Il quarto giorno pesate una pentola vuota (possibilmente di terracotta); scrivetene il peso ché, in cucina, non è mai da prudente cuoca, fidarsi della propria memoria. Una alla volta, e sopra un piatto per non perderne una sola goccia di sugo, tagliate poi le 12 (o le 6) arance; tagliatele prima a metà per il lungo, e poscia in tante fettine, quanto più vi sarà possibile tagliarle sottili; e tagliatele con la loro rispettiva buccia; toglietene tutti i semi; e versate, di mano in mano, nella pentola succo e fette. Ripesate la pentola; la differenza fra il nuovo e il peso scritto, vi darà così il peso esatto dei frutti affettati.
Pesate, in una brocca, acqua rispondente alla metà del peso delle arance; versatela nella pentola; mettete questa a fuoco. Pesate anche lo zucchero rispondente al peso esatto delle arancie. [Qui ho fatto una modifica: ho messo solo il 70% del peso della frutta di zucchero]
Quando, da 10 minuti, bolliranno nella pentola arancie e acqua, aggiungete il (o il mezzo) limone che, durante l'attesa avrete, al pari delle arancia, finissimamente affettato. Dopo 10 minuti, aggiungente anche lo zucchero pesato; e rimestate con cucchiaio di legno e con una certa energia, fino a che l'acqua avrà ripreso il suo bollore in pieno (lo zucchero non si attaccherà, così, sul fondo della pentola). Lasciate poi bollire, ma lentamente; e tenendo la pentola solo a metà coperta con il suo coperchio; e bollire per... nientemeno che per circa 3 ore, fino a quando cioé, soffiando sopra una goccia di marmellata versata sopra ad un piatto, la vedrete scorrere assai lentamente. Togliete allora la pentola dal fuoco e lasciate intiepidire. Aggiungete 4 (o 2) bicchierini di rhum. Date un'ultima ed energica mescolata. Invasate; e... se ben sottili avrete tagliato i frutti, son certa che quando gusterete e farete gustare questa dolce-amaretta marmellata (ottima, per il caffé e latte sul pane imburrato, ed ottima anche a sostituire quella che si devono comperare per confezionare dolci e torte) - mi giungerà da voi un'altra preghiera: "Oh, Petronilla cara, dacci un altro dei tuoi suggerimenti, sì preziosi e saggi!"
Da "Ricette di Petronilla", Edizioni Olivini, Milano, 1939
06 febbraio 2012
Fette biscottate con lievito madre
BRIOCHE con FARINA di CASTAGNE e LIEVITO NATURALE
- 80 ml latte
- 1 cucchiaio di Rum
- 1 cucchiaino di succo di limone
- 2 tuorli
- 285 g di farina di tipo 2 - Buratto del Mulino Marino
- 25 g di farina di castagne
- 80 g di lievito naturale in coltura liquida
- 1 cucchiaino di sale
- 60 g di burro
- 40 g di zucchero vanigliato
- 40 g di canditi
Ho messo tutto nella macchina del pane, prima gli ingredienti liquidi e il burro, poi gli ingredienti asciutti. Ho impostato il programma "solo impasto" e ho lasciato fare. Al termine del programma, ho fatto una prima serie di pieghe e lasciato riposare un'ora abbondante. Ho arrotolato l'impasto a formare un salsicciotto e l'ho messo in uno stampo da plum cake. L'ho lasciato tutta la notte in cucina e al mattino dopo l'ho cotto in forno caldo a 200° per una quarantina di minuti. Questa sera l'ho tagliato a fette e le ho fatte biscottare nel putagé per una decina di minuti. Il profumo è delizioso. L'impasto è cresciuto poco durante la lievitazione, temevo un flop. Invece in cottura è cresciuto bene ed ha sviluppato una fine alveolatura.
23 dicembre 2011
Biscotti di Natale
28 novembre 2011
Biscotti con i corn flakes
Ho pensato subito ai biscotti stile "rose del deserto" e cercando su Google ho trovato diverse ricette che mi ispiravano.
BISCOTTINI AI CORN FLAKES DI PAOLA, dal blog "Tzaziki a colazione"
- 500 g farina
- 250 g zucchero
- 3 uova
- 200 g burro fuso
- 2 cucchiaini pane angeli
- Latte q.b.
- Pinoli, uvetta a piacere
- Estratto di vaniglia
- Buccia di limone grattugiata
Amalgamare tutti gli ingredienti tranne i corn flakes. L’impasto deve risultare abbastanza morbido.Con l’aiuto di 2 cucchiaini formare delle palline e passarle nei corn flakes leggermente sminuzzati. Adagiare su carta forno ed infornare a 200 gradi circa per 10-15 minuti
- Corn flakes
BISCOTTI MAIS & CORNFLAKES dal blog "La formula del biscotto"Oppure c'è anche la ricetta per rifare in casa le Pannocchie del Mulino Bianco:
- 120 g burro temperatura ambiente
- 200 g zucchero
- 1 uovo
- 40 g latte
- 130 g farina mais fioretto
- 440 g farina 00
- 100 g corn flakes
Con la frusta elettrica sbattere il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere una crema. Aggiungere l'uovo e quando è incorporato versare il latte continuando a sbattere. Aggiungere le farine, il lievito e i corn flakes sbriciolati grossolanamente e lavorare fino a ottenere un impasto liscio ma consistente. Stendere con un mattarello a circa 7 mm e ritagliare con uno stampo di circa 5 cm di diametro.Disporre i biscotti su una teglia rivestita da carta forno e cuocere a 180° per 12-15 minuti o fino a doratura. Lasciare raffreddare su una griglia.
- 1 bustina lievito
PANNOCCHIE
- 500 g di farina 00
- 30 g di farina di mais
- 120 g di margarina (meglio evitare la margarina e usare tutto burro!!)
- 30 g di burro
- 200 g di zucchero
- 30 g di corn flakes macinati
- 1 uovo
- 40 g di latte fresco
- una bustina di lievito
Lavorare la margarina con lo zucchero fino ad ottenere una crema ben montata. Aggiungere gli altri ingredienti lasciando per ultimi le farine e il lievito. Lavorare lentamente fino ad ottenere un impasto omogeneo. Stendere una sfoglia alta 3 mm e tagliare i biscotti con uno stampino. Cuocere in forno a 180°C per 10/12 minuti, su una teglia precedentemente imburrata.
- un pizzico di sale
22 novembre 2011
Plumcake integrale
- 230 g farina di farro integrale
- 1/2 bustina di lievito
- 170 g di malto di grano
- 50 g olio di mais
- 170 g yogurt greco (un vasetto)
- latte di soia q.b.
- frutta secca a piacere
06 novembre 2011
Zucca in tutte le salse
ZUCCA SPEZIATA MAROCCHINA e FAGIOLI di SPAGNAda: Gordon Ramsay, Un sano appetito, Guido Tommasi Editore, 2008per 4 persone:
- 750 g di zucca da cottura al netto degli scarti
- 4 cucchiai di olio di oliva
- 1 scalogno grande o 3 piccoli, pelato e tritato
- 2 spicchi d'aglio, pelati è tritati
- sale marino e pepe nero
- 1 cucchiaino di paprika
- 1 cucchiaino di zenzero in polvere
- 1 cucchiaino di cumino in polvere
- 1 cucchiaino di curcuma in polvere
- 500-600 ml di brodo di pollo bollente
- 2 lattine (400 g ciascuna) di fagioli di Spagna, sciacquati e scolati
- un mazzo di prezzemolo, tritato
- un mazzo di coriandolo, tritato
- 4 cucchiai di yogurt bianco o naturale, per servire
Tagliate la polpa della zucca a cubetti di circa 5 cm di lato. Scaldate metà dell'olio in un tegame grande; unite zucca, scalogno, aglio, sale e pepe. Mescolate a fuoco alto per 10 minuti finché i cubetti di zucca sono leggermente caramellati e morbidi. Unite le spezie e mescolate energicamente per un'altro paio di minuti.Bagnate con il brodo sino a coprire la zucca. Fate bollire adagio per 10 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire. Riducete in crema con il frullatore a immersione.Portate la crema di zucca nuovamente a ebollizione. Unite i fagioli e le erbe aromatiche tritate. Cuocete a fuoco medio per 2-3 minuti finché i fagioli sono ben caldi. Assaggiate e regolate di sale e di pepe.Versate la zuppa nelle scodelle e guarnite ogni porzione con una cucchiaiata di yogurt. Servite con abbondante pane pita.Nota: per una versione più leggera, usate una sola lattina di fagioli invece di due.
30 ottobre 2011
Scones & Marmellata
Fine settimana trascorso in cucina. Avevo in dispensa una cassetta di mele renette rugginose da smaltire. Ingrediente perfetto per provare una ricetta che da tempo era nella mia wish list: la marmellata di strudel pubblicata su Labna.it, un sito che è una miniera di informazioni e ricette della tradizione ebraica e non solo. Se non lo conoscete ancora, merita senz'altro una visita!
Intanto che le mele andavano cuocendosi a fuoco basso, ho deciso di provare per la prima volta a fare gli scones, tipici panini della tradizione inglese per la colazione. Un ibrido tra un biscotto e un pane, detta in parole povere. Vanno serviti tiepidi e generosamente spalmati di marmellata (e burro, se piace), insieme a una bella tazza di té. Sono stati una vera e propria rivelazione! Rapidissimi sa fare e veramente buoni!
Scones rustici alla cannella dal numero di ottobre 2011 di "Cucina Naturale"
per 8-10 scones:
- 300 g farina di farro integrale
- 2 cucchiai di zucchero a velo
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 1 pizzico di sale
- 250 ml di latticello
- 30 g di burro
- 1 cucchiaio di cannella
- 1 uovo per spennellare
Preriscaldare il forno a 220°C. Mescolare in una ciotola la farina, lo zucchero, il sale, il bicarbonato e la cannella. Aggiungere poi il latticello e il burro fuso, mescolando rapidamente con una spatola e poi con le mani, fino ad ottenere un impasto morbido.
Trasferirlo su un piano infarinato e spianarlo fino a circa 3 cm di spessore. Con un bicchiere, tagliare dei dischi di circa 5 cm di diametro. Porre gli scones su una teglia, spennellarli con l'uovo sbattuto e cuocerli nel forno per circa 10 minuti, fino a che non diventano soffici e dorati.Scones all'uvetta da "Il libro del Cavolo" di Sigrid Verbert
- 500 g farina 00
- 300 ml di latte [200 ml latticello + 100 ml di latte]
- 160 g uvetta
- 110 g burro
- 2 cucchiai di lievito per dolci
- 2 cucchiai di zucchero
- 1 cucchiaino di sale
- 1 uovo per spennellare
Mescolare la farina con il lievito, lo zucchero e il sale. Aggiungere il burro morbido a fiocchetti e, con la punta delle dita, sbriciolarli nella farina finché siano completamente assorbiti. Aggiungere l'uvetta, poi versare il latte al centro e mescolare. Lavorare rapidamente l'impasto con le mani fino a quando non sarà più colloso. Stendere l'impasto a 3 cm di spessore e, con un tagliapasta di 5 cm, ritagliare gli scones, disporli su una teglia da forno lasciando 1 o 2 mm di spazio fra ognuno, senza che si tocchino. Spennellare la superficie con l'uovo sbattuto. Infornare a 200°C per 15-20 minuti finché saranno leggermente dorati. Sfornare, staccare delicatamente gli scones e lasciarli intiepidire su una griglia. Servire tiepidi. Per una ventina di scones.
Altre ricette di scones:
- Scones di mele e fiocchi d'avena di Alex (Foto&Fornelli)
- Scones di Labna.it
- Gli Scones di Brenda di Fragole a merenda
- Cranberry Flaxseed Scones di Lauren (A full measure of happiness)
- Chocolate Chip Cream Scones di The Food Librarian
- Ginger Scones di Simply Recipes
18 ottobre 2011
Una Challah per Gilad
Oggi, dopo quasi 2000 giorni di prigionia, Gilad Shalit è stato liberato.
Avevo seguito la storia di questo soldato e i vari appelli e iniziative affinché si arrivasse al suo rilascio. Speravo con tutto il cuore che quel giovane dalla faccia pulita potesse presto tornare tra le braccia della sua famiglia, ma temevo che l'epilogo sarebbe stato tragico. E invece: ieri sera la notizia al TG che di lì a poche ore Gilad sarebbe stato di nuovo libero! Una splendida notizia finalmente, in mezzo alle solite -troppe- orribili notizie di cronaca e politica!
Per festeggiare questo lieto evento, ho deciso di preparare una ricetta della tradizione ebraica. Dopo aver sfogliato i miei libri sull'argomento, la scelta è caduta sulla Challah, il tradizionale pane del sabato. Non l'avevo mai fatto, ma era da tempo che desideravo provare questo morbido pane intrecciato.
La ricetta che ho seguito è sul libro "The Jewish Mama's Kitchen" di Denise Phillips.
CHALLAH
- 1 cup acqua tiepida
- 1 bustina di lievito di birra liofilizzato
- 1 cucchiaino di sale
- 4 e 1/4 cups di farina
- 1 cucchiaio di miele
- 2 uova
- 1/4 cup di olio
- 1 tuorlo d'uovo per spennellare
Mescolare tra di loro tutti gli ingredienti e impastare con cura fino ad avere un impasto liscio e setoso. Mettere in una ciotola e lasciar lievitare un paio d'ore. Riprendere l'impasto, dividerlo in 6 parti e formare con ogni pezzo un rotolino. Si può decidere di fare due challot più piccoli, ciascuno formato da tre rotolini, oppure uno grande. Mettere su una teglia e lasciar lievitare nuovamente per circa 30 minuti. Preriscaldare il forno a 200°C, spennellare il pane con il tuorlo e infornare per circa 35 minuti.
Bibliografia: Denise Phillips, The Jewish Mama's Kitchen, Spruce, 2009
Altre versioni della Challah:
- la ricetta di Jasmine su Labna.it
- Challah Bread di 101Cookbooks
- Best Challah e Apple-Honey Challah di Smitten Kitchen
16 ottobre 2011
Pane di semola di grano duro per il WBD 2011
Oggi è il 6° World Bread Day. E' la prima volta che riesco a partecipare, perché negli anni scorsi scoprivo questa giornata sempre in ritardo per poter postare...
Per l'occasione ho preparato e cotto un semplicissimo pane di semola di grano duro, una delle ricette che preferisco. Lievitazione lenta con lievito naturale in coltura liquida: il mio Pellegrino "modificato", che mi sta dando un sacco di soddisfazioni, anche in questo suo nuovo aspetto.
Il pane che si ottiene con questa ricetta è buono e profumato, molto simile al buon pane che fanno al sud Italia. Sui pani reperibili invece nelle panetterie qui in zona, stendiamo un pietoso velo... tranne rarissime eccezioni, i fornai producono pani di infima qualità a prezzi indecenti. E' anche per questo che ho iniziato a produrre in casa settimanalmente il pane per la mia famiglia. Con un minimo di organizzazione e un piacevole "lavoro" posso portare in tavola pane buono, sano (perché so bene che materie prime ho utilizzato), lievitato naturalmente e che quindi resterà buono e fragrante per più giorni. Per questi motivi, il pane fatto in casa, non finirà mai nella spazzatura!
La ricetta l'ho presa dal libro "La pasta madre" di Antonella Scialdone, adattata da me al mio lievito liquido.
PANE ALLA SEMOLA
- 200 g di poolish da pasta madre liquida (secondo le istruzioni de "il pasto nudo")
- 630 g di semola rimacinata di grano duro
- 345 g di acqua
- 15 g di sale
- Stemperare accuratamente il lievito madre con l'acqua tiepida. Aggiungere la semola, il sale e mescolare. Passare sulla spianatoia e lavorare energicamente l'impasto per 10-15 minuti finché risulti liscio ed omogeneo. Formare una palla, coprire con pellicola trasparente e lasciar lievitare per 2 ore lontano da correnti d'aria, dopodiché sgonfiare l'impasto in modo da ottenere un rettangolo e procedere con la prima serie di pieghe, lasciar riposare per un'ora, quindi procedere con una seconda serie di pieghe, coprire con pellicola trasparente e lasciar riposare per un'altra ora.
- Prendere l'impasto e dargli la forma di una pagnotta arrotondandolo con le mani, coprire e lasciar riposare per mezz'ora, procedere un'altra volta con l'arrotondamento e mettere la pagnotta a lievitare in un cestino tondo rivestito con un canovaccio infarinato con la chiusura rivolta verso l'alto. Coprire con pellicola trasparente e lasciar lievitare per 2-3 ore e comunque fino al raddoppio.
- Trascorso il tempo di lievitazione, capovolgere la pagnotta su una teglia rivestita di carta da forno [io ho usato la pietra refrattaria, senza carta da forno, N.d.B.], praticare con una lametta quattro tagli al centro della pagnotta e infornare. Cuocere con il vapore in forno statico e preriscaldato a 250°C per i primi 10 minuti, poi abbassare a 200°C e continuare la cottura per altri 40 minuti. Spegnere e lasciare in forno per altri 10 minuti con lo sportello semiaperto. Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia.
Bibliografia: Antonella Scialdone, La pasta madre, Edagricole
