Oggi giorno d'apertura.
Con circa venti giorni di ritardo sul calendario venatorio. Ritardo grazie a quei fetenti di animalisti che hanno alimentato il caso dei "poveri bambi" [ignari del fatto che la caccia di selezione agli ungulati esiste da mo' ed è praticata in tutta Europa, non solo in Piemonte], e agli incompetenti che nel ricorso hanno infilato anche le Aziende Faunistico-Venatorie.
L'importante è che la situazione si sia finalmente risolta.
Giornata bellissima. Cielo limpido e terso, visibilità ottima e temperatura fresca ma sopportabile. I cani hanno lavorato molto bene. Le starne, nonostante le nostre iniziali paure, c'erano ed erano in buon numero.
La prima ferma veramente emozionante, con Pimpa davanti e Brina in consenso.
Solo i cacciatori sono stati
scarsi sfortunati... alla fine della mattina il carniere era ancora vuoto.
Però meglio così: avremo ancora starne per la prossima giornata di caccia!
