Come ad esempio in questa, che non ho scritto io ma mio cugino Giovanni, pubblicata in un suo libro nel 1990 (Frammenti di Poesie, ed. La Ghisleriana).
Impressionante davvero quanto oggi ritrovi di me in questi versi.
La nostra notte
come un dolce incubo.
Il tuo profumo
addosso
era la vita.
E' sparito
contro la realtà crudele,
s'è fatto sudore freddo,
dolore.
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