22 giugno 2010

[La festa del Cavolo!] Torta con polenta e mirtilli

Seguo regolarmente da molto tempo il blog "Il Cavoletto di Bruxelles" di Sigrid Verbert. Questo blog è una miniera di ricette, di informazioni su luoghi, ristoranti e cibi.

Spessissimo ho cucinato le ricette pubblicate (e sempre con ottimi risultati), ho consigliato a amici & parenti di consultare a loro volta questo blog, ho viaggiato con in tasca pagine del blog -stampate in casa- con i consigli su dove mangiare (come per esempio durante il mio recente viaggio a Roma ).

In poche parole, se è "made by Cavoletto" è una garanzia!! :)

Un anno fa Sigrid ha pubblicato un libro. Libro che non ho esitato ad acquistare, direttamente dall'editore, Cibele di Fossano. "Il Libro del Cavolo", una raccolta di ricette, immagini e racconti. Un libro di ricette come piace a me, preparazioni semplici ma d'effetto, con belle fotografie e un'introduzione per ogni ricetta, dove Sigrid racconta la storia del piatto.

Adesso per festeggiare il primo anno dall'uscita di questo libro, Sigrid ha indetto un concorso: basta cucinare una ricetta del libro, pubblicare il tutto sul proprio blog e sperare di vincere uno dei bellissimi premi in palio. "La festa del Cavolo" per festeggiare il primo anno di vita de "Il libro del Cavolo"! Potevo non partecipare? Certo che no! :)

Ho scelto un dolce, la "torta con polenta e lamponi", cogliendo l'occasione per condividere poi il risultato con alcuni cari amici.

Torta con polenta e lamponi

dal libro Il Libro del Cavolo di Sigrid Verbert, Cibele Edizioni, Fossano (CN)

  • lamponi freschi 400 g
  • burro 225 g

  • zucchero 225 g
  • farina di mais per polenta (non precotta!) 175 g
  • uova 4
  • farina bianca 60 g
  • limone 1
  • lievito per dolci 1 cucchiaino
  • estratto naturale di vaniglia 1 cucchiaino

Sbattere il burro morbido con lo zucchero. Aggiungere le uova, una per volta, poi l'estratto di vaniglia, la buccia grattata del limone, poi la farina di mais e quella di grano. Incorporare infine, delicatamente, 150 g di lamponi e versare il tutto in una teglia di 21 cm di diametro. Cuocere a 190°C per 40 minuti. Lasciar raffreddare e servire con il resto dei lamponi freschi. Per 8.

Come si può vedere dalle foto allegate, ho fatto alcune modifiche alla ricetta originale: la mia è una torta con polenta e mirtilli. I lamponi del mio orto non sono ancora maturi, quindi li ho sostituiti con mirtilli giganti, sempre home made. Le uova sono delle mie galline, nel pollaio sotto casa. Le farine, bianca e di mais, sono biologiche del mulino Bongiovanni di Pogliola-Mondovì. Il limone della mia pianta (in vaso). Per ammorbidire un pochino l'impasto, ho aggiunto anche 3 cucchiai di yogurt magro bio ai mirtilli Cascina Bianca, prodotto a Cervasca. Quindi alla fine una "torta polenta e mirtilli" tutta della provincia granda a km 0!

[Ok, la vaniglia non è locale, ma del Madagascar. :P ]

Ovviamente è stato successo strepitoso!

Grazie Sigrid! :)

Torta polenta e mirtilli

12 febbraio 2010

Leggere, leggere, leggere!

Un'amica mi ha segnalato questa bella iniziativa.
Prendere un libro, un libro che ci è piaciuto, un libro che abbiamo amato, e regalarlo - il 26 marzo - a uno sconosciuto. Per dimostrare che la cultura può sconfiggere l'ignoranza. Per dimostrare che "le più grandi idee sono le più semplici".
Leggere, leggere, leggere!
Io il libro da regalare il 26 marzo l'ho già acquistato. E voi? :)

28 ottobre 2009

Piano piano si procede

Oggi il mio programma di allenamento di corsa prevedeva 15' da ripetere due volte con una pausa di 3' di camminata. Mentre facevo preriscaldamento ero un filino preoccupata: dopo settimane di allenamento fermo sui 10' o 12' di corsa continua, l'idea di aver 15' da correre mi faceva temere un fallimento. Magari mi sarebbe mancato il fiato, oppure mi sarebbe venuto male alla milza o chissà che altro.

E invece... chi l'avrebbe mai detto! Ho completato tutti i minuti programmati in scioltezza. Senza fitte, senza dolori, senza andare in affanno. Per di più alla fine, ho ignorato il bip-bip dell'orologio e ho corso altri 10-15 secondi a velocità piuttosto alta. E mi sentivo da dio! :) Leggera e veloce come una gazzella (oddio, forse proprio una gazzella no, ma qualcosa del genere ^____^ ).

Sono tornata a casa un pochino sudata, ma non sfatta e distrutta come mi capitava all'inizio della mia esperienza con la corsa.

Forse il clima più freddo, che inizialmente temevo, è in realtà un ottimo alleato. Oppure semplicemente l'allenamento costante inizia a dare i suoi frutti.

18 settembre 2009

Petronilla

Oggi avevo voglia di cucinare qualcosa di semplice e sano. Un piatto di quelli che puoi preparare con quello che c'è in casa senza bisogno di andare a cercare ingredienti particolari. Una ricetta elementare, che non necessita ore di preparazione, che non ti fa sporcare mille attrezzi. Un "comfort food", di quelli che ti fanno riaffiorare alla memoria il profumo della cucina della nonna.

E dove cercare una ricetta del genere se non sui mitici libri di Petronilla? Si tratta di tre volumetti che raccolgono le ricette pubblicate sulla "Domenica del Corriere" negli anni '20-'30. Ho ereditato questi libretti da mia nonna, e nonostante siano molto vecchi, le ricette sono tutte valide e sempre attuali. Il motto dell'autrice, Petronilla appunto (chissà se esisteva davvero o se era uno pseudonimo... non l'ho mai capito*), è quello di fare piatti lesti a fare, di poca spesa e ottimi al gusto, e devo dire che è proprio così!

Come dicevo, oggi avevo voglia proprio di una ricetta in puro stile Petronilla, così ho iniziato a sfogliare i libretti. La mia scelta è caduta sulla minestra di riso e patate di magro. Il raccolto di quest'anno è stato molto buono e così abbiamo una bella scorta di grassi tuberi da smaltire.

La ricetta è veramente semplicissima: patate a tocchi in acqua e poco sale, non appena ha iniziato a bollire ho aggiunto il riso (12 cucchiai) e un dado vegetale. Ho usato un riso integrale bio, acquistato con il GAS qui, la cui cottura è molto lunga e per questo l'ho buttato non appena l'acqua ha preso a bollire. [Se si usa un riso normale, conviene buttarlo quando le patate sono già cotte.] Alla fine, un filo di olio EVO a crudo direttamente nel piatto e una generosa grattata di parmigiano.

Piatto povero (e economico) ma superlativo!

Devo ricordarmi più spesso della cara vecchia Petronilla e delle sue squisite ricette del secolo scorso :)

[* Ho cercato su Google e ho scoperto che Petronilla era lo pseudonimo della dott. ssa Amalia Moretti Foggia, il 3° medico-donna d'Italia, nata nel 1872 a Mantova. Qui e anche qui potete leggere la sua storia.]

04 settembre 2009

"punta in alto e realizza te stessa"

Caspiterina! Leggendo queste righe mi sembrava proprio che l'autrice parlasse di me! O___O

"Ogni storia ha una sua ragione di essere. Ci sono periodi della vita in cui abbiamo bisogno di fare grandi cazzate (del resto l'esperienza viene dagli errori e per riconoscere l'uomo giusto bisogna aver provato quelli sbagliati). Non prendertela con te stessa per il tempo perso, per non averlo mandato a quel paese appena ti sei accorta che ti prendeva in giro e per non aver dato ascolto al tuo istinto. Dovevi toccare il fondo, noi donne lo facciamo sempre, diamo possibilità infinite prima di arrenderci definitivamente. L'importante è che ora ce l'hai fatta, che ne sei fuori e hai ben chiaro nella mente quello che non vuoi più: non vuoi più uscire con un uomo indeciso, bugiardo, confuso, stronzo, fidanzato, sposato, depresso, egoista, infantile, aggressivo o manipolatore (occhio che a volte uno solo ne nasconde altri, come le matrioske!). [...]

Ti sei liberata di una vita che non era la tua, eri rimasta intrappolata in una relazione tossica che ti ha tolto ogni entusiamo, gioia di vivere e voglia di esprimere te stessa e che ti stava facendo spegnere lentamente.
Ora che sei carica e positiva trattieni dentro di te questa sensazione il più a lungo possibile e fissati degli obiettivi chiari, rivolti al tuo sviluppo personale e che ambiscano a una relazione vera, fatta di scambio, di sostegno reciproco e stima.
Tutto l’amore che hai da offrire lo darai solo a chi se lo merita, a chi saprà trattarti come una principessa, a chi amerà stare con te, i tuoi pregi e i tuoi difetti, che non ti vorrà cambiare e con cui sarà naturale stare insieme, senza sotterfugi, dubbi e paranoie.
La vita è già abbastanza incasinata così, non occorre rincarare la dose.
Ricomincia da capo, ricomincia da te, sei l’unica che può farlo.
Decidi di dire di no al dolore, decidi di non permettere a nessuno di farti male gratuitamente, punta in alto e realizza te stessa.”

Federica Bosco

"punta in alto e realizza te stessa"
Questo è poco ma è sicuro! :)

26 agosto 2009

La mia prima volta...

...di corsa sotto la pioggia! :))

Potevano essere due gocce a fermare il mio allenamento quotidiano?? Sia mai!!!

Così ho scoperto la piacevole sensazione di fresche goccioline sul viso, sulle braccia, sulle gambe (e sulle lenti degli occhiali, la prossima volta: lenti a contatto!).

E il mio allenamento procede... complici le endorfine post corsa, ormai non posso rinunciare al mio appuntamento quotidiano con la fatica.

Prima o poi arriverò alla maratona.

Lo so.

:))

13 luglio 2009

Laghi Ischiatòr di Mezzo (2396 m s.l.m.)

Questa volta la nostra meta è stata la Valle Stura. L'idea era quella di salire fino al lago superiore dell'Ischiatòr (2755 m) e eventualmente far capolino in terra francese, raggiungendo il Passo a 2892 m. Il sentiero non presenta difficoltà, anzi: c'è una bella mulattiera che porta fino al Rifugio Migliorero, e poi da lì i sentieri sono ben segnalati.

Purtroppo raggiunti i Laghi Ischiatòr di Mezzo a 2386 m abbiamo dovuto fermarci: oltre i laghi, verso il Passo, c'era ancora un notevole ammasso di neve, e senza ramponi, benché la neve fosse marcia, non ci siamo fidati a proseguire.

Obbligati a arrestare la nostra ascesa, abbiamo consumato il nostro pranzo al sacco e poi pisolo ristoratore distesi sulle pietre al sole come lucertole :)) Giornata spettacolare, senza nuvole e con una piacevolissima brezza fresca che ci ha costretti a indossare pile e giacca a vento. Un godimento assoluto!

Poi sono arrivate delle nuvole minacciose e allora, recuperati zaini e bastoncini, siamo ridiscesi a valle, nel caldo torrido della pianura. Questa scarpinata mi ha permesso di ricaricare le pile per affrontare la settimana di lavoro e poter arrivare con una buona dose di endorfine fino alla prossima uscita, prevista, sempre in Valle Stura, per sabato prossimo. :))

16 giugno 2009

Lago del Vei del Bouc

Finalmente domenica scorsa prima escursione in montagna della stagione. La meta scelta è stata il Lago del Vei del Bouc, quota 2054 m s.l.m., alta Valle Gesso. Giornata splendida con cielo blu limpidissimo e temperatura ottimale (forse un filo caldo). Lasciata la macchina a San Giacomo di Entracque, si inizia a percorrere la strada che sale verso Prà del Rasour. La prima parte del percorso è la stessa per raggiungere il Rifugio Pagarì (la mia "grande impresa" in solitaria della stagione 2008). Giunti al Gias Sottano del Vei del Bouc si segue il sentiero sulla sinistra diretto al lago, lasciando sulla destra il sentiero che invece sale al Rifugio.
Per essere a metà giugno, ci sono ancora notevoli ammassi di neve -anche a quota relativamente bassa- provocati da valanghe e slavine. Abbiamo visto diversi resti di camosci e stambecchi, vittime di quest'inverno eccezionale.

Il percorso non presenta particolari difficoltà, a parte qualche tratto devastato dalle valanghe invernali in cui il sentiero manca del tutto ed è necessario improvvisare. In circa 3 ore di cammino si giunge al lago, ancora quasi completamente coperto da neve e ghiaccio. Un frugale spuntino e poi un'oretta di relax distesi al caldo sole.
Ero in ottima compagnia, spero che questa sia stata la prima di molte camminate insieme :)

Unica nota "negativa": Cookie è rimasta a casa. Dal Gias Sottano dei Vei del Bouc l'accesso ai cani è tassativamente vietato :(

14 maggio 2009

Acquisti

Mi sono fatta un po' di regalini in questi ultimi tempi.

Prima è stata la volta di Mr Bento, un geniale thermos porta pranzo costituito da 4 contenitori indipendenti, il tutto in un pratico barattolo di acciaio inox isolante. Il set è corredato da borsa in cordura e da un cucchiaio/forchetta.

L'avevo visto su flickr (esiste anche un gruppo specifico: Mr Bento) ed è stato un colpo di fulmine.

DOVEVO averne uno tutto mio! :P

Oggi invece è arrivato l'altro pacchetto che attendevo. Lo stampo per biscotti Brigitte. Un classico tagliabiscotti rettangolare smerlato, tipo "petit beurre" ma con la possibilità di stampare sul biscotto delle parole. Conto di provarlo quanto prima, il difficile sarà decidere cosa scrivere sui miei biscotti. :)


E poi, ultima ma non per importanza, la nuova macchina fotografica. Finalmente una reflex digitale tutta mia! Occasionissima di seconda mano, ma praticamente come nuova, con 2 obiettivi. Il tutto naturalmente Canon! Ora mi toccherà studiare per imparare a usarla come si deve.

03 maggio 2009

Passeggiata per Langhe

Oggi bella camminata con Cookie lungo il Tanaro nei dintorni di Farigliano. Itinerario letto sul libro "Escursioni. Le Langhe" di Cierre Edizioni. Visto che al momento le montagne sono ancora inagibili (per escursioni a piedi) causa neve, iniziamo a allenarci in collina, a bassa quota.

Il libro dava come durata complessiva 3 ore, ma alla fine ne abbiamo impiegate solo 2 e mezza. Il dislivello del percorso era di 235 m con quota massima di 490 m. Partenza e ritorno nel centro di Farigliano, dove abbiamo lasciato la macchina. Primo tratto pianeggiante lungo il fiume e poi, dalla frazione Naviante, inizia la salita tra i vigneti. La vista era davvero bella anche se purtroppo un po' di foschia rendeva le montagne meno nitide.

16 aprile 2009

Sincerità

Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità

E poi aggiungo anche: rispetto, maturità, disponibilità, comprensione...

Meno male che mi sono accorta in tempo che mancavano troppe cose.

Ora mi sento come se mi fossi tolta un doloroso callo da un piede, di nuovo libera di camminare per la mia strada, libera di realizzare tutti i miei sogni e i miei progetti.
[Che poi la scomparsa del dolore fisico non è solo metafora: da quando dormo sola, il terribile mal di schiena che mi tormentava da mesi è magicamente sparito. :) ]

Buon Compleanno a me!

15 marzo 2009

Diffamazione

La diffamazione, in diritto penale italiano, è il delitto previsto dall'art. 595 del Codice Penale secondo cui:

Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1032.

22 dicembre 2008

Oltre Santiago

"Il pellegrino è colui che cerca,
accettando l'incalcolabile rischio di trovare davvero.
Perché trovare significa non essere più
quello che si era prima.
È cambiare. È morire. Per rinascere".

Oltre Santiago: i vestiti bruciati, di Gianluca Lombardi, EDB, Bologna

24 ottobre 2008

Sono finita in copertina!

Proprio così! Una mia fotografia, di una delle mie crostate, è finita sulla copertina di un libro di ricette!

Tempo fa la casa editrice AAM TerraNuova mi scrisse un'email per chiedermi il permesso di utilizzare quell'immagine. Ovviamente risposi di sì. E ieri ho visto che finalmente questo libro è uscito! Questa mattina poi ho ricevuto alcune copie, come segno di ringraziamento per il permesso di utilizzare la mia foto.
La foto originale è questa qui.

Il libro è molto interessante, con tutte ricette di pasticceria senza latte, uova, burro. Inoltre non viene indicato lo zucchero come dolcificante, ma il malto. Quindi ricette buone, golose e sane! Mi sa che quanto prima inizierò a provarle.

08 ottobre 2008

Lancelot

Questo mattina il cuoricino del mio gigante buono si è fermato.
L'unica consolazione è che probabilmente non ha avuto tempo di rendersi conto di quello che è successo.
Qui rimane un vuoto immenso, incolmabile.

Ciao Minimuni, mi mancherai, ci mancherai.

17 settembre 2008

La mia cucciola cresce


Oggi la "piccola" Cookie compie il suo primo anno! Occasione festeggiata con una cenetta speciale a base di carne trita di cavallo decorata con biscottini secchi a forma di osso! Inutile dire che la principessa di casa ha molto apprezzato!


Buon compleanno vitellina mia! ^___^



15 settembre 2008

Dove fare la spesa?...

Sicuramente NON al Carrefour (soprattutto in quello di Assago)!


:(



22 agosto 2008

Vacanze!

Finalmente sono arrivate le tanto sospirate ferie! Ci si rilegge tra una quindicina di giorni :)

14 agosto 2008

Dolcini, pane e biscotti

Giornata trascorsa con il mio fedele Frubi a preparare delizie per la cena in CRI di questa sera e per il giorno di Ferragosto.


Ho iniziato col cucinare la "Irish Whiskey Cake" con glassa al cioccolato ricetta tratta dal libro di Carole Walter.


Per poi passare ai biscotti "Big Old-Fashioned Chocolate Cookies" di Maida Heatter, in realtà più delle mini-tortine che dei biscotti. Facilissimi da fare, gli ingredienti si mescolano direttamente nella casseruola dove si fa fondere il cioccolato. Coperti infine dalla glassa al cioccolato, sono così bellini che sembrano usciti direttamente dal forno di una pasticceria! :) e sono anche terribilmente buoni! [qui la realizzazione dello stesso biscotto da parte di Cathy del Maryland]


Infine, per smaltire il barattolino di panna acida (parzialmente usato per la whiskey cake), ho preparato alcuni muffins alla vaniglia, ricetta sempre di Carole Walter.


Inoltre, per la cena di questa sera, che prevede carne alla griglia, ho anche sfornato un bel po' di pane. Un mix di panini al latte e panini integrali, decorati con fiocchi d'avena e semini di sesamo.

Bibliografia: Maida Heatter, Cookies, Andrews McMeel Publishing, New York, 1997
Carole Walter, Great coffee cakes, sticky buns, muffins & more, Clarkson Potter Publisher, New York, 2007

28 luglio 2008

Marjorie Kinnan Rawling's Chocolate Cookies

Altra ricettina dal libro di Maida Heatter.

Classici "cookies" all'americana, grandi e ricchi di ingredienti tra cui una generosissima quantità di noci. L'ideale per una sferzata di energia il lunedì mattina.