03 agosto 2006

Cima di Nasta (3108 m s.l.m.)

Oggi escursione sui monti. L'obiettivo era la Cima di Nasta, 3108 metri.
Siamo partiti dal piano della casa del Re (1762 m) e siamo saliti in un'ora e mezza a Rif. Remondino (2465 m). Una breve pausa per mangiare qualcosa e poi via verso la Cima Nasta.
Abbiamo raggiunto prima il lago di Nasta e dopo aver deciso l'itinerario abbiamo proseguito verso la cima.
Però questa volta la cima non l'abbiamo raggiunta. C'erano alcuni passaggi esposti e abbastanza difficili da percorrere e quindi abbiamo deciso che era meglio non rischiare e tornare indietro.
Io ho dato forfait a 2945 metri. C'era da arrampicarsi su una roccia parecchio liscia e ho deciso che era più saggio ascoltare la vocina che mi diceva che rischiavo di fare il passo più lungo della gamba. I colleghi hanno superato quella parte, ma pochi metri più su anche loro hanno scelto di fare dietro front.
Non importa. La giornata è stata bellissima lo stesso con un tempo spettacolare nonostante le previsioni fossero tutt'altro che buone.
Ora ho la faccia rossa come un gambero, ho le vesciche hai piedi (devo decidermi a comprare un paio di scarponcini nuovi!) ma sono molto contenta. :)
La vista da lassù era mozzafiato! Si vedeva anche il golfo di Nizza!!
Nella foto la cima Nasta fotografata quando ormai ero ridiscesa al laghetto e mi stavo godendo il sole stesa su una pietrona enorme. Il canalino stretto al centro della foto è quello che abbiamo percorso nel tentativo di conquistare la vetta. L'ho fatto quasi fino alla fine, ma poi niente, non me la sono sentita di continuare. Non volevo mettere di nuovo alla prova i riflessi del mio Angelo Custode... :P

5 commenti:

Barbara ha detto...

Accidenti che camminata! Complimenti :)

Andrea ha detto...

Ciao Irma! Ascoltando la "vocina" hai fatto la cosa più giusta. Le montagne non si spostano... Potrai ritornare e ritentare quando ti sentirai sicura.
Ciao

LaGattaC ha detto...

Hai fatto bene a non osare oltre le tue capacità. Mio marito è appassionato come te di montagna e quando lo vedo riempire lo zaino di tutte le attrezzature per le sue scalate mi impressiono un pò. So che lui ed i suoi amici sono prudenti però non riesco ad impedirmelo. Vi invidio per gli spettacoli naturali che riuscite ad ammirare di lassù, ma quando penso all'impegno ed alla fatica necessari passa tutto :-) Ciao.

Scarabocchio ha detto...

...e vabbè, 20 mt in più, 20 mt in meno....

Che bell'interesse che hai...
ehm... io sono più portata per le attività artigianali...

ihihihih

Bene, brava... mai snobbare le vocine!!!

Irma ha detto...

La montagna è fatica, però quando raggiungi l'obiettivo -ma anche quando non ce la fai- ci si sente così bene! :)
Grazie per i vostri commenti! ^__^