05 aprile 2013

Pane no-knead con lievito naturale

Nuova ricetta di pane secondo il metodo no-knead, messo a punto da Jim Lahey. Questa volta però l'ho modificata utilizzando invece del lievito di birra, il mio fedele lievito naturale. Il risultato è stato di nuovo eccezionale!
La ricetta alla quale mi sono ispirata è questa.
PANE NO-KNEAD CON LIEVITO NATURALE
adattata da ThreeTastes, dosi per una pagnotta di circa 500 grammi

  • 40 g di lievito naturale al 100% di idratazione, rinfrescato
  • 355 g acqua a temperatura ambiente
  • 340 g farina forte per pane
  • 112 g farina integrale
  • 1 cucchiaino di sale
  • farina di mais e/o semola di grano duro per lo spolvero
In una ciotola, stemperare bene il lievito nell'acqua e mettere da parte.
In una ciotola più grande, possibilmente di quelle con il coperchio, mettere le farine e il sale. Unire il lievito e l'acqua e mescolare con un cucchiaio di legno finché si ottiene un impasto omogeneo. Bastano pochissimi minuti. Coprire la ciotola e lasciare a temperatura ambiente per 18 ore.
E' possibile rallentare la fermentazione mettendo l'impasto in frigo, dove si potrà lasciare più giorni. In questo caso, prima di procedere, lasciar raggiungere la temperatura ambiente per un'ora.
Rivestire un colapasta o un cestino con un canovaccio pulito e cospargere generosamente con la farina scelta per lo spolvero. Cospargere di farina il piano di lavoro e versare l'impasto. Delicatamente procedere con due serie di pieghe, senza schiacciare troppo la pasta. Formare una palla e deporla nel canovaccio preparato, con la chiusura sotto. Coprire con pellicola e lasciar riposare un'ora e mezza.
Trascorsa la prima ora, accendere il forno a 260°C con dentro la pentola di ghisa col coperchio dove verrà cotto poi il pane. Dopo mezz'ora, abbassare il forno a 230°C, prendere la pentola. ATTENZIONE perché è molto calda! Delicatamente ribaltare il pane dentro così che la chiusura ora sia in alto. Mettere il coperchio e infornare. Dopo 30 minuti, abbassare il forno a 200°C e togliere il coperchio. Lasciar cuocere il pane ancora 15-20 minuti. Testare la cottura battendo con le nocche sulla base della pagnotta: se suona cavo è cotto.
Lasciar raffreddare bene su una griglia prima di tagliarlo.
Come si può vedere dalle foto, il pane è venuto benissimo e con un'alveolatura spettacolare. La crosta è croccante, il profumo e il sapore ottimi, grazie alla lunga lievitazione che permette di migliorare notevolmente le caratteristiche organolettiche.
Sono davvero molto soddisfatta! Mi sa proprio che non abbandonerò più questa tecnica.

Guardate che buchi!
Guardate che buchi!
Questo pane comparirà anche su Yeastspotting.

1 commento:

andreusanchez ha detto...

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