24 maggio 2006

Orbettino


Questa sera mentre innaffiavo la siepe ciò che rimane della siepe di biancospino dopo che il vicino ha deciso di tagliarci l'erba, dal prato è venuto fuori un piccolo orbettino! ^__^
Veramente carino carino. Un po' meno carino quando mi ha fatto la cacca in mano... ma la colpa è stata mia che l'ho disturbato mentre se ne stava tranquillo per i fatti suoi.
L'ho fatto vedere al babbo e poi l'ho di nuovo lasciato andare per la sua strada.
Una creaturina decisamente affascinante!
Ovviamente quando ci sarebbero delle belle cose da fotografare, la macchina fotografica non c'è, quindi la foto qui allegata non l'ho fatta io ma me l'ha procurata Google.

21 maggio 2006

Torta alle fragole

Appena fatta, ora è in frigo a riposare.
Ricetta presa dal libro "Torte dolci e salate" di Maxine Clark, pubblicato da Luxury Books.

14 maggio 2006

S. Rocco di Camogli - S. Fruttuoso - S. Margherita L.

Oggi prima escursione della stagione, organizzata dalla sezione CAI di Mondovì. Bellissima camminata, immersi nel verde del Parco di Portofino. La prima parte del sentiero, da S. Rocco a S. Fruttuoso, quasi tutto a picco sul mare. In alcuni punti molto a picco sul mare... ok, c'erano delle catene a cui tenersi, ma se si scivolava e si perdeva la presa era un bel tuffo... In ogni caso la vista era spettacolare.

Siamo scesi fino a S. Fruttuoso, una breve sosta e poi di nuovo su (dislivello di oltre 450 metri) per raggiungere Pietre Strette e da lì il sentiero che ci avrebbe portati a S. Margherita Ligure.
A Pietre Strette abbiamo fatto la pausa pranzo che ci voleva proprio per ricaricare le energie dopo la lunga camminata.
Un po' di riposo mentre aspettavamo i ritardatari e ricompattare così il gruppo e infine via per l'ultimo tratto, decisamente più facile perché in discesa. Anche se secondo me stanca di più una lunga discesa che una lunga salita...
Molto soddisfatta. Ho visto una bellissima zona dove non ero mai stata. Vegetazione rigogliosa, tanti boschi belli freschi, tante piante di corbezzolo già cariche di frutticini immaturi (ne ho anche uno io, di corbezzolo, piantato quest'anno accanto alla mia casa di campagna).
Sono anche contenta perché sono riuscita a tenere il passo del gruppo di testa senza mai vacillare. Ok, camminare a poche centinaia di metri s.l.m. non è la stessa cosa che farlo a 2000... però voglio sperare che sia anche merito dell'attività in palestra fatta quest'inverno.

08 maggio 2006

Effetti della Primavera

Mah.
Non trovo altra spiegazione.
Tutto dipende dall'allungarsi del fotoperiodo che si ha in questa fase dell'anno.
Non si spiega altrimenti perché, da un po' di tempo a questa parte, quando vedo una persona (persona che mi capita di vedere più o meno settimanalmente da quasi due anni), provo quella strana sensazione di "farfalle nello stomaco".
Niente di che, però erano mesi e mesi che non mi capitava più.
Ed è una bella sensazione. :o)

21 aprile 2006

Euroflora

Ieri pomeriggio ho raggiunto il babbo a Genova all'Euroflora. Lui era lì già dal mattino perché faceva parte della giuria (ha giudicato gladioli e iris).
Ho avuto un pochino di tempo per un giro in fiera. Spettacolare! Peccato solo non aver avuto molto tempo per potermi godere quel tripudio di fiori e piante... Ma ho intenzione, se riesco, di tornare prima della chiusura per potermela rivedere con calma.
La sera c'era la cena di Gala. Tantissima gente, qui e là qualche VIP, cibo ottimo.

16 aprile 2006

Buona Pasqua!


Buona Pasqua a tutti!
E Buon Compleanno a me!

13 aprile 2006

Prima donazione


Torno adesso dal centro trasfusionale dell'Ospedale. Ho fatto la mia prima donazione di sangue intero! :o)
Avevo già tentato più di un anno fa, ma ero risultata leggermente anemica, quindi niente da fare. Ho ritentato oggi e i miei valori erano tutti perfettamente nella norma, quindi ho potuto donare. In realtà non me l'aspettavo, pensavo che oggi sarebbero state ripetute solo le analisi. Invece le analisi sono state immediate e visto l'esito la dottoressa ha dato il via libera alla donazione.
Tutto ok. Verso la fine ho avuto un momento di "crisi"... ma mi hanno ripresa per i capelli e non ho perso conoscenza... :P
E' che ho avuto la pessima idea di buttare un occhio all'ago piantato nel mio povero braccino... Nulla di grave, spero solo che non mi capiti ogni volta.
Sembra impossibile: come veterinario ne ho viste di cotte e di crude senza mai vacillare, nemmeno i primi anni di università quando ancora non si è abituati a vedere di tutto. Ma quando si tratta di me sono una fifona... :P

Ricontiamo

Ricontiamo

04 aprile 2006

Primavera

La Primavera è decisamente arrivata.
Ecco i primi fiori delle mie giovani piante da frutto. In realtà gli albicocchi sono già fioriti da qualche giorno, ma quelli non li ho piantati io, quindi non abbiamo il legame particolare che si crea quando sei tu a metterle a dimora.
Questo è un pesco, varietà "Bianca di Mezzavia".

Notare la bellissima coccinella. :o)
In campagna da me, probabilmente grazie al fatto che sui nostri terreni non si fa nessun tipo di trattamento chimico, di coccinelle ce n'è una marea.

03 aprile 2006

Avere un cane

Frugando su Google ho ritrovato alcuni miei vecchi post inviati sul newsgroup it.discussioni.animali.cani.
Questo è un mio messaggio inviato al il 10 luglio 2000 rispondendo alla domanda "Ma cosa ti ha spinto a prendere proprio quel cane, di quella razza, e in questo momento?" nel thread "Avere un cane"
Ho scelto di prendere uno spinone perché mi fa impazzire il suo sguardo triste, i baffoni e le sopracciglia cespugliose, è un cane dolcissimo, è un cane poeta, un burbero bonario, legatissimo al padrone, perfino appiccicoso.
Inoltre è una razza italiana, fa parte della nostra storia e rappresenta un patrimonio di grande valore.
Ho scelto subito la razza che volevo, non avevo dubbi, probabilmente questa passione per i cani a pelo duro è dovuta all'imprinting: la mia prima baby sitter è stata la draahtar di mio padre, che si chiamava Brina.
Quando andai a prendere la mia cucciolina, e il padrone della sua mamma me la mise in braccio, mi sentii la persona più felice del mondo: avevo un cane tutto mio che mi voleva bene e che io adoravo (e così è tuttora).
Avere un cane è la cosa più bella che possa capitare in questa nostra breve e complicata esistenza.
La mia cagnolona non è per me solo un cane: è un'amica, è un po' una figlia dal momento che sono io che mi preoccupo di prepararle da mangiare e di tenerla in ordine, è il mio angelo custode che quando sono triste mi sta vicino, non dice nulla, ma i suoi sguardi valgono più di mille parole.
E quando la sera, mentre sto guardando la televisione, la mia bestiona mi plana addosso con i suoi 30 kg di peso e inizia a mordicchiarmi le mani, io sono felice.

31 marzo 2006

Da "Il Giornale"

Il nostro appello ai delusi
di Paolo Guzzanti e Renato Brunetta

Il 9 e 10 aprile a decidere delle sorti dell'Italia sarà paradossalmente chi non voterà, piuttosto che chi si recherà alle urne. L'Italia è infatti divisa tra la minoranza guidata dall'ex partito comunista, e la maggioranza che ad esso si è sempre opposto e si oppone. E mentre gli elettori della sinistra sono tutti determinati al voto, tra gli elettori di centrodestra è forte la tentazione di disertare.
In tanti, infatti, serpeggia un sentimento di delusione. Si aspettavano una rivoluzione liberale che non si è ancora realizzata, si aspettavano che l'Italia cambiasse più e meglio di quanto non sia cambiata.
Noi li comprendiamo, condividiamo con loro questo sentimento e vogliamo essere interpreti e garanti della loro volontà di un più deciso impegno a realizzare la rivoluzione liberale.
Noi crediamo che in tante, troppe, occasioni la Casa delle libertà abbia peccato di ingenuità, di sudditanza nei confronti dei poteri forti, di incapacità di gestire il potere con la determinazione e la dignità che vengono dal consenso, di eccessiva ricerca del compromesso anche quando non era necessario, di estenuante litigiosità interna, di disattenzione e scarsa disponibilità ad ascoltare e a stare tra la gente, di incapacità a comunicare tutto il buono realizzato e di contrastare tutto il falso sparso sul Paese dai nostri avversari e dai media con loro compiacenti. E, cosa più grave di tutte, di aver sottovalutato i tanti segnali di allarme che venivano dalle infelici prove elettorali degli ultimi anni.
Noi siamo convinti che, nonostante tutto questo, il governo Berlusconi sia stato il migliore dal secondo dopoguerra. Che le tante riforme fatte siano state tutte importanti, coraggiose, intelligenti, necessarie e che abbiano dato inizio alla irreversibile modernizzazione dell'Italia e alla sua trasformazione in un Paese fondato sulla libertà.
Noi, però, sappiamo che le riforme hanno bisogno di tempo per manifestare i loro effetti, mentre gli italiani hanno dovuto scontare il prezzo di una crisi economica le cui responsabilità vengono da lontano, insieme al continuo attacco di una politica intrisa di odio nei nostri confronti, ai limiti della guerra civile, scatenata con cinismo e spesso con violenza fisica da una sinistra che non ha nulla a che fare con il laburismo e la socialdemocrazia delle democrazie occidentali.
Noi diciamo ai delusi che quella rivoluzione è ancora a portata di mano, della stessa mano che segnerà sulla scheda la sorte dell'Italia e degli italiani.
Noi ricordiamo ai delusi che quel popolo che ha sempre resistito attivamente all'equivoca egemonia comunista è ancora maggioritario nella società italiana, nel lavoro, nelle imprese, nelle professioni e nei cuori della gente. Ma rischia di diventare per la prima volta minoritario nelle urne, per nostra responsabilità e per loro delusione.
Noi avvertiamo i delusi che la sconfitta della Casa delle libertà provocherebbe il crollo della speranza della gente libera che vedrebbe tramontare, chissà per quanto, l'unica occasione possibile di una rivoluzione liberale. Guai se ciò accadesse.
Per questo rivolgiamo ai delusi un appello. E offriamo loro un impegno sull'onore per il quale chiediamo ancora cinque anni di fiducia. Lo chiediamo con l'orgoglio degli obiettivi realizzati, e con la volontà di fare di più e meglio. Noi siamo consapevoli che le grandi rivoluzioni liberali del nostro tempo, come quelle della Thatcher in Gran Bretagna e di Reagan negli Stati Uniti, si sono sempre realizzate con il secondo mandato, non con il primo. Il lavoro iniziato cinque anni fa deve essere compiuto.
Noi ci impegniamo a batterci per un governo di persone competenti, che abbia e dimostri sempre una forte e visibile passione politica, capace di fare, ma anche di ascoltare, comprendere, rispondere e decidere.
Noi ci impegniamo a lavorare ancor di più per Forza Italia, per farne un partito diverso dagli altri, dove si discutano ancor più apertamente idee, uomini e programmi, capace di rappresentare sempre meglio quel blocco sociale e politico che a Forza Italia ha dato in questi anni la sua fiducia, ma anche affidato una missione in parte incompiuta.
Noi siamo con Berlusconi e a Berlusconi intendiamo garantire tutta la forza politica necessaria per resistere all'assedio soffocante della vecchia politica che spinge sempre, come è nella sua natura, a compromessi al ribasso.
Tanto leali, quanto liberi: questa è la nostra identità e la nostra credibilità, insieme al nostro impegno a saper dire di no, a dire sempre la verità e a mostrare la verità ai cittadini, nonostante l'assordante rumore delle mistificazioni che oggi provengono da quasi ogni parte.
Chiediamo ai delusi di non disertare le urne, consegnando l'Italia a coloro che la riporterebbero indietro. Lo chiediamo con orgoglio, con passione, con animo libero e sincero, e col sentimento di chi è con gli italiani che lavorano, che producono, che rischiano tutti i giorni, che si affacciano al futuro e lo vogliono limpido e rassicurante, ricco di libertà e di opportunità.
Gli italiani liberi possono vincere ancora.

Da Il Giornale del 30/03/2006

26 marzo 2006

Rotelle all'uvetta

Oggi mi sono messa alla prova con una ricetta piuttosto elaborata. Ho preparato i Pains aux raisins che io ho ribattezzato Rotelle all'uvetta. La ricetta che ho seguito è quella del sito Florilège Gourmand.
Una nota negativa: le mie rotelle non sono molto rotonde... le ho messe troppo vicine così cuocendo si sono addossate una all'altra e alla fine sono diventate poligonali. Però sono deliziose! :o)

25 marzo 2006

Ricamini

Ecco gli ultimi mini-lavori a punto croce che ho fatto incorniciare.

La gallinella in realtà non è a punto croce ma è a piccolo mezzo punto.

20 marzo 2006

Marzolina

Ieri sera finalmente è nata la capretta di Adua! Il parto è stato rapido, la piccola era perfettamente posizionata e il tutto non è durato che pochi minuti.
Ecco qui il primissimo scatto, pochi istanti dopo il parto:

E qui com'è oggi. Non ha ancora un giorno di vita ma è già una piccola creaturina curiosa e sgambettante. Una meraviglia! ^___^

[Non le farò mai sapere che i resti del suo babbo sono nel mio freezer... :P ]

19 marzo 2006

Torta di mele senza grassi

Questa mattina ho preparato la torta di mele seguendo la ricetta che mi ha dato la scorsa settimana la Sig.ra Marilena.

Ho sbattuto bene 5 uova fresche delle mie galline con 6 cucchiai di zucchero. Ho poi aggiunto 10 cucchiai di farina 00 setacciata e una bustina di lievito per dolci. Infine al composto ho unito due vasetti di yogurt bianco. Una volta ottenuto un impasto omogeneo e senza grumi, ho aggiunto 3 mele tagliate a dadini.
La ricetta prevedeva mele Renette, io a casa avevo solo delle mele Fuji e ho usato quelle.
Ho versato nello stampo imburrato e infarinato e ho infornato in forno caldo a 200°C per 10 minuti e poi a 180°C per 20 minuti. Una volta intiepidita, l'ho cosparsa con dello zucchero a velo. Questo il risultato:

Il profumo è delizioso.

Giornata Bianca

Ieri c'è stata la 5° Giornata Bianca dei Veterinari organizzata dal mio Ordine Provinciale.
Tutto bene tranne il fatto che è stata troppo bianca. Infatti abbiamo avuto nebbia e poi anche neve... ovviamente anche le temperature, di conseguenza, erano ben diverse dalle temperature primaverili. In ogni caso, a parte il maltempo, è stata una bella giornata con un'ottima compagnia.
Al mattino c'è stata la gara di slalom gigante. Io sono arrivata terza nella mia categoria (donne veterinari)! ^_____^ premiata con tanto di coppa!
Pomeriggio libero e ho cercato di sfruttare nonostante tutto il mio skipass... neve bellissima e piste praticamente deserte, ma il freddo e soprattutto la nebbia erano piuttosto fastidiosi.
Verso le 15 ho deciso che la dose di nebbia e neve poteva bastare e sono scesa un po' più a valle, a Miroglio, dove ho potuto visitare il nuovo Museo della Montagna, dedicato alla montagna e alla sua gente.
Infine un'abbondante merenda sinoira ha concluso la giornata. Merenda sinoira rallegrata dall'estrazione di molti premi. Anche per quest'anno non sono stata la fortunata vincitrice del viaggio... e nemmeno di uno dei ricchi cestini gastronomici... però ho vinto un buono da 20 euro da spendere in una macelleria, e non mi lamento :))

17 marzo 2006

Dove sono

Elezioni 2006. Io sono qui. E tu dove sei?

11 marzo 2006

Senza parole...

No. Non è il titolo della canzone di Vasco.
E' il mio stato d'animo dopo aver visto poco fa il servizio al TG su cosa è successo oggi a Milano.
Acune immagini le potete vedere qui.
E la cosa che mi lascia di stucco, non è tanto vedere cosa hanno fatto. Lo sapevo già da mo' che tutta 'sta marmaglia di no global, disobbedienti e simili, sono solo un branco di delinquenti.
Cosa mi lascia senza parole è sapere che questi cosiddetti no global fanno parte dell'Unione con tanto di candidati... O__O

06 marzo 2006

Muffins

Oggi m'è venuto un attacco di "muffinite" e ho preparato un bel po' di muffins in due versioni.
Muffins al cioccolato con gocce di cioccolato, ricetta presa dal sito Kucinare.it:

E muffins ai frutti di bosco, ricetta letta sul blog di Roberta:

Le uniche varianti che ho fatto:
  • La ricetta di quelli al cioccolato prevedeva il buttermilk, che io ho sostituito con del semplice latte;
  • Quasi tutte le ricette dei muffin dicono che l'impasto non va troppo rimescolato e deve rimanere piuttosto grumoso. Io non mi son fidata, visto che da sempre so che i grumi negli impasti non sono una cosa buona, e ho amalgamato bene bene i composti.
Il babbo ha fatto da assaggiatore ufficiale e mi ha detto che sono squisiti! :o)

02 marzo 2006

[Barza] Pensateci bene!!!

Trovata su un blog :D
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"Signor parroco, mi vorrei confessare".
"Certo figliolo, qual è il tuo nome?"
"Romano Prodi, padre"
"Ah! Ex Presidente del Consiglio.
Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo".

Così Prodi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare.
"Certo figliolo, come ti chiami?"
"Romano Prodi"
"EX Presidente del Consiglio?
No caro mio, non ti posso confessare perché il tuo è un caso difficile, è meglio che tu vada in Vaticano".

Prodi va dal Papa.
"Sua Santità, voglio confessarmi"
"Caro figlio mio, come ti chiami?"
"Romano Prodi"
"ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso è molto difficile anche per me. Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'è una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce, il Signore ti potrà ascoltare".

Prodi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce:
"Signore, voglio confessarmi"
"Certo figlio mio, come ti chiami?"
"Romano Prodi"
"Ma chi?
  • Ex Presidente del Consiglio?
  • Ex Presidente del IRI?
  • Ex Presidente della Comunità Europea?
  • L'amico dei comunisti ?
  • Quello che ha creato la tassa una Tantum sui conti correnti di tutti ricchi e poveri(8x1000)?
  • Quello che ha creato la tassa di lusso una tantum sulle moto dei poveri e dei ricchi(700.000 lire)?
  • Quello che ci spremuti per entrare nell'EURO (da 60.000 lire a testa)?
  • Quello che ha svenduto la lira per cambiarla alla metà del valore dell'euro?
  • Quello che ha fatto una voragine nei conti dell'IRI e che ovviamente ha insabbiato?
  • Quello che ha permesso alla Cina di invadere i mercati europei di materie prime a basso costo senza controllo.....
"Ehm... sono sempre io, Signore"
"Figlio mio, non hai bisogno di confessare, tu devi solamente ringraziare!"
"Ringraziare? E chi?"
"I Romani, per avermi inchiodato qui, altrimenti scendevo e ti facevo un culo così"

NOTA:
TUTTI GLI ITALIANI CHE LEGGERANNO QUESTA COMUNICAZIONE HANNO L'OBBLIGO CIVILE E MORALE DI INVIARLA A 10 AMICI: NON SIA MAI CHE QUALCUNO LO VOTI DI NUOVO.